Come molti sanno, Roy Martina è un medico olistico che vanta un’attività trentennale nel campo della medicina olistica.
La sua più grande dote è stata ed è ancora, quella di mettere insieme diverse discipline provenienti dalla Medicina Tradizionale Cinese, a quella Sciamanica, dallo Sviluppo Personale e PNL, alle dottrine antiche quali l’Ayurveda, sistemi e tecniche che possano promuovere la più grande capacità di autoguarigione che la persona possa mettere in campo per guarire da qualsiasi disequilibrio.
Qualcuno di voi che non lo conosce, potrebbe chiedersi perchè scrivi ciò sul Blog della Kinesiologia?
Prevalentemente per 2 ragioni:
- primo, perchè tutti i metodi che ha creato, tranne l’ultimo, hanno come collante il test kinesiologico chiamato Oring, con il quale indagare e fare analisi energetiche della persona.
- Secondo, perchè chi conosce il test kinesiologico o la Kinesiologia in genere può beneficiare di questo formidabile strumento anche per comparare a che punto si trova rispetto ad una delle cose che a Roy in questo momento storico, preme di più e gli sta più a cuore: bruciare il Karma!
In una mail ricevuta in questi giorni, si legge:
“…………….Spero che stiate bene e che ormai la maggior parte del vostro karma sia bruciata. Bruciare il karma è il compito più importante che abbiamo all’inizio; più karma lasci andare, meglio è. Il prossimo passo è continuare a connettersi tutti i giorni. Anche se non lo noti molto, è essenziale per restare sul tuo percorso, visto che spesso tendiamo a ricadere nelle nostre vecchie routine……………. “
Ma che cos’è la Connessione?
Roy, dopo aver per 2 anni insegnato in Italia un percorso di 20 giorni chiamato Omega Healing, ha iniziato a ricevere delle informazioni dai piani superiori e a Novembre ha presentato attraverso un seminario di 5 giorni un metodo che si chiamava Omega Deep Trance Healing, ora divenuto Christalline Connection.
In che consiste?
Lo puoi leggere direttamente dalla scoperta che ha fatto nel 2011 così come racconta in una mail:
“Come forse saprai, ho vissuto una vera grande svolta l’anno scorso quando ho scoperto un modo di connettere la maggior parte di persone con il proprio Sé Superiore e come far sì che esso usi il loro corpo per comunicare con me. Il più grande trucco è di far rimanere in silenzio l’ego (la personalità della persona) e permettere allo spirito (l’essenza Divina della quale siamo composti) di utilizzare il corpo per comunicare con il coach o terapeuta. “
Terrà personalmente 2 seminari su tale metodica uno a fine giugno e il secondo livello a fine agosto 2012, in Germania.
In attesa si raccomanda di bruciare il Karma irrisolto attraverso degli esercizi di visualizzazione.
Ora arrivo al punto!
Hai mai pensato che attraverso il test Kinesiologico tu abbia un metodo con il quale verificare quanto Karma e quanti Lacci Karmaci hai ancora irrisolti e quindi anche la possibilità di analizzare quanto tu ti sia ripulito da vecchie questioni che ti porti dietro da tempo immemorabile?
So che qualcuno potrebbe già pensare “ma che cazzate sono queste?!” e ne ha tutto il diritto, ma tra noi ci sono anche quelle persone che sanno perchè lo hanno sperimentato su di se o perchè in qualità di terapeuti olistici, hanno avuto conferma dei cambiamenti avvenuti nelle persone dopo un lavoro di regressione emozionale o di Transformation Coaching nelle vite precedenti .
Certo è, che questo potrebbe mettere in crisi tutto un sistema di credenze su cui ti sei appoggiato per una vita, ma sappiamo perchè lo vediamo nella vita di tutti i giorni, le sole risposte scientifiche, razionali, analitiche da emisfero sinistro, non sono più sufficienti.
Siamo in periodo storico nel quale ciò che funzionava, stà smettendo o ha già smesso di funzionare e ci porta alla necessità di risolvere le questioni con una modalità di visione più ampia, spesso intuitiva e che comunque parte da punti di vista totalmente differenti rispetto agli usuali.
Puoi non crederci, ma il mio invito è guardarti intorno. Sono stato per molto tempo una persona razionale, un San Tommaso che ciò che non vedeva non credeva, ma quando ti accorgi e fai esperienza di come il potere dell’intenzione crei delle variazioni sui campi energetici sottili e questo porti modificazioni e cambiamenti di percezione anche sul piano materiale, tutto il resto sai che è troppo limitato.
E lo sanno anche quelle persone che nello scorso week end hanno partecipato al 4 ° modulo del corso di Kinesiologia Olistica Integrata, perchè hanno potuto toccare con mano gli effetti prodotti da una semplicissima tecnica che ho chiamato Light Healing Balls.
Certo si potrebbe argomentare ad oltranza vista la vastità dell’argomento, ma ancora una volta torniamo al motivo per il quale ho scritto questo articolo: valutare e analizzare il proprio processo di lasciare andare il Karma irrisolto!
- Valutare il numero di Lacci Karmici che sono ancora presenti.
- Quanti sono attivi in modo prioritario?
- Qual’è il loro effetto e la loro influenza, da o a 10 , sulla tua attuale vita e la capacità di mantenere una connessione cosciente con la Fonte?
- Con chi sono questi Lacci Karmici? Persone, situazioni, oggetti, programmi di malattia, programmi di povertà, programmi di infelicità?
- C’è un Laccio Karmico CHIAVE che se bruciato mi permetterebbe di scioglierne tantissimi di conseguenza?
- Qual’è la tecnica migliore per ripulirmi nel più breve tempo possibile?
Queste sono solo alcune delle domande che sottoposte alla persona, attraverso il test kinesiologico ti permetterebbero di ottenere risposte importanti sul piano spirituale!
Lo scopo del presente articolo è solo quello di espanderti la la tua Libertà e Autonomia di ESSERE veramente e e onestamente te stesso e ancora una volta riconoscere che tutte le risorse per stare veramente bene e vivere la vita che vogliamo, sono già presenti in ognuno di noi!
Occorre solo fermarsi, riflettere e Connettersi con la parte più vera di se stessi………..e per farlo non c’è un modo ma c’è quello che è a noi più congeniale secondo il nostro percorso e la nostra Mission.
Play Your Life
Mi piacerebbe conoscere il tuo pensiero. Se ne hai voglia, commenta qua sotto l’articolo: potremmo crescere tutti con l’esperienza di ognuno !
Sono d’accordo. Frequentato i corsi di Roy Martina e Kinesiologia con te, più molti altri seminari,ciò che trovo sempre più affascinante è come il corpo che noi vediamo semplicemente come altra cosa al di fuori della nostra mente o della connessione. Mentre invece è solo quando corpo e mente sono collegati perfettamente che la connessione ha più forza. Nel radicamento e nell’apertura di quella finestra che ci connette c’è tutto ciò che noi chiamiamo essere centrati e quindi connessi. Connessione significa essere nel qui ed ora anche mentre fai la spesa, permettendo ad un semplice battere di ciglia di canalizzare messaggi. Il brucia karma che Roy Martina sta portando avanti è già in circolazione da qualche anno, Kriya Yoga ne parlava già anni fa. Roy essendo molto famoso sta facendo molta pubblicità a questo ed è un bene. Quindi con la tecnica kinesiologica, è fantastico come il corpo risponde alle domande, all’energia che poni e alle risposte che puntuali e precise arrivano. Grande arte la kinesiologia ma anche saper viaggiare attraverso la mente, concedendo all’ego spazio per continuare a fare il suo gioco:-) Chissà se mi sono spiegata…!:-)
Mariella. per quanto mi riguarda ti sei spiegata !!! 🙂
Hai scritto una cosa che per me è il punto centrale e che è quello su cui mi soffermo nel primo week end del corso di Kinesiologia Olistica Integrata:
“Grande arte la kinesiologia”.
La Kinesiologia è un’arte e come tale spesso ha necessità che ci si acceda aprendosi anche a quello che è la parte creativa, intuitiva, del sentire e che sappiamo essere tipica dell’emisfero destro!
Come qualsiasi Arte, va coltivata e come per il pittore, i colori ad olio e il pennello sono molto simili, ma ciò che fa la differenza tra un Picasso, un Monet, un Dalì è il modo in cui usano lo strumento.
Lo stesso vale per la Kinesiologia e voi ve ne state accorgendo!
Grazie dello spunto Mariella!
Mi risuona tutto quello che avete detto e aggioungerei una cosa che é una mia intuizione profonda: perché non testare anche se un un unico veloce comando é possibile bruciare in maniera rapida e definitiva tutto il karma residuo e passare oltre? Il karma, non é infondo legato alle nostrae credenze? Credo di dover pulire, bruciare.. ma se vado oltre non c’é karma.. perché allora non collegarsi a quel piano dimensionale e portarlo qui e ora? Posso io col potere della mia intenzione bruciare tutto il karma rapidamente con un comando? Ecco é quello che chiederei col test. Mi piace pensare che siamo passati alla classe superiore guardando bene in faccia chi siamo e il ns Potere.
Sandra, approvo in tutto e per tutto!
Grazie della tua arricchente condivisione ! 😉
Sono in totale sintonia con tutto quanto espresso da te e dalle colleghe, mi risuona tutto ma mentre leggevo mi é sorta una riflessione che vorrei commentare per avere il vostro sentire.
Evvero che tutti vorremmo bruciare i lacci karmici e andare avanti, magari appunto con una sola tecnica rapida, ma questo sembrerebbe discostarci proprio della presenza continua, della connessione permanente e attenta con il nostro se superiore, parafrasando lo stesso Roy il trucco di azzittire l’ego per un po’ al fine di far parlare lo spirito attraverso il corpo con il coach sembrerebbe una comoda scorciatoia che ci libera ma forse non ci dona la dimestichezza di farlo consapevolmente in ogni momento,nel qui e ora perenne, di essere presente ai noi stessi, alle nostre emozioni alle nostre “miserie” quotidiane per trascenderle….. Il karma ci serve a questo no? Grazieeeeee