Questa mattina ho avuto una piacevole riflessione miscelata ad intuizioni su un processo che riguarda l’attività nel corpo dell’Energia Intelligente o Divina.
Questa riflessione è salita alla coscienza perchè durante l’ultimo corso di K.O.I. a Bologna ho condiviso con i partecipanti una semplice tecnica che ho chiamato Light Healing Balls e nella quale SFERE di LUCE DIVINA o INTELLIGENZA DIVINA UNIVERSALE, entrando nel corpo, nei meridiani, nei chakra, provocano un effetto di riequilibrio immediato.
Qualche tempo fa durante il corso di Kinesiologia uno dei partecipanti mi chiede:” Perchè non fare da tramite all’Energia Universale per farle attraversare il corpo, SENZA mettere nessuna intenzione a riguardo? Tanto se è Energia Intelligente sà da sola cosa deve fare!”.
Lì per li mi sono detto che anche questo dovrebbe essere vero per cui ho continuato ad utilizzare alcune tecniche di Guarigione Quantica o Quantistica, di Guarigione con l’Intenzione o comunque la si vuole chiamare, mettendo sempre meno intenzione in quello che facevo per verificare quanto questa domanda che mi è stata posta poteva essere vera per la mia pratica, in termini di risultati concreti sulle persone con cui ho lavorato.
Il riscontro è stato di processi incompleti o non avvenuti.
In un numero abbastanza frequente, permettendo all’Energia Universale o Amore Divino, di essere canalizzata nella persona, anche se la più alta Intelligenza che si conosca, non ho trovato nessun miglioramento dei risultati ai quali mi sono abituato.
Siamo di nuovo nella situazione in cui la pratica, attraverso i riscontri e le mie intuizioni nonchè il “sentire dentro”, mi guidano in altra direzione.
La direzione della necessità di conoscere dove canalizzare questa energia intelligente in modo che riporti equilibrio e faccia la sua funzione e attivi tutti i processi omeostatici, al massimo livello attraverso il far di nuovo fluire l’energia che è stagnante o bloccata in certe zone o aree.
Sappiamo attraverso ciò che ci è arrivato da fonti millenarie come la Medicina Cinese, l’Ayurveda ma anche culture a noi più vicine ( i Romani, gli Egiziani, i Greci ,etc) che qualsiasi impedimento o rallentamento alla libera circolazione dell’energia nel corpo, crea un disequilibrio sul piano energetico; se non interrotto il disequilibrio arriverà al piano emozionale/mentale e ancora se lasciato sviluppare o semplicemente mantenuto in essere, al piano prima funzionale/biochimico e i a quello cellulare; arrivato al piano cellulare, c’è un’alterazione strutturale dei tessuti, degli organi e dei sistemi del corpo da cui “potrebbe” essere più impegnativo tornare alla situazione di originario equilibrio.
Detto ciò, questa mattina nel corso di un momento di induzione autoipnotica per ricontattare la Fonte della Vera Saggezza Interiore (nonchè Sè Superiore) mi è arrivata la risposta del perchè il modello sopra detto non funziona in modo ottimale.

Precedentemente a questa domanda, io sostenevo che l’Energia andasse guidata: è necessario conoscere ed essere consapevoli di dove il corpo ha bisogno ( dove è presente lo squilibrio, la disarmonia il caos) e comunicarlo alla persona ( la comunicazione può avvenire a livello conscio ma anche solo a livello subconscio).
Una volta che lo abbiamo comunicato e che ne abbiamo la consapevolezza è come creare con l’intenzione delle coordinate (come in un GPS o navigatore satellitare) attraverso il quale l’Energia Universale Intelligente fluirà ed andrà a fare l’effetto di riequilibrio.
Ma perchè se è così intelligente (da mantenere da miliardi e miliardi e miliardi di anni l’Universo in vita) ha bisogno delle nostre coordinate?
In realtà non ha affatto bisogno delle nostre coordinate di Consapevolezza, ma siamo noi che ne abbiamo bisogno per permetterle di agire e non ostacolarne l’effetto.
Già, siamo noi che a livello subconscio non le permettiamo di agire e sappiamo che il subconscio avendo una attività pari a più dell’80% rispetto alla parte conscia, tende a sabotare e bloccare alcuni processi che potrebbero andare contro i “programmi” o i “file” o “schemi di pensiero e comportamento” che fanno da padrone a quel livello.
Ho concluso uno degli ultimi articoli con il dire che abbiamo sempre un MI SERVE rispetto alla situazione che stiamo vivendo, al comportamento e all’azione messa in atto o alla scelta che ci stiamo accingendo a compiere.
A volte quel MI SERVE è cosciente e consapevole, altre volte quando la vita ci propone nel nostro cammino rallentamenti, ostacoli, dubbi, paure, incidenti di percorso, quel MI SERVE non è a livello cosciente ma è presente a livello subconscio.
Avendo quindi delle barriere di protezione a livello subconscio, abbiamo anche paura di oltrepassarle per il timore della nostra incolumità fisica, emozionale, mentale!
Abbiamo il timore di soffrire e come tale ci costruiamo dei recinti che ci proteggono e se anche proviamo dolore da situazione, persone o altro, è sempre un dolore minore rispetto a quello che potenzialmente crediamo che la situazione potrebbe farci vivere.
Proprio perchè facciamo estrema fatica ad andare fuori ZONA DI COMFORT se non abbiamo delle sicurezze, se non percepiamo che oltrepassarla è sicuro per noi o che ci porterà dei vantaggi, tendiamo a sabotarci per non uscire dal recinto del conosciuto o delle abitudini.
Questo non uscire significa anche non lasciare lavorare LIBERAMENTE l’ENERGIA DIVINA INTELLIGENTE per i processi di riequilibrio, se non sappiamo dove va ad agire e quali conseguenze potrebbe portare o innescare; questo accade per rispondere al primo BISOGNO che abbiamo: quello di SICUREZZA.
Nello stesso modo, quando aggiungiamo delle coordinate specifiche, ossia circoscriviamo l’azione, come per esempio l’andare a rimuovere una certa forma pensiero da un Chakra, oppure attivare i processi di detossificazione di un organo o un sistema o andare a riparare una lacerazione aurica, l’Energia Divina Intelligente va a creare/portare equilibrio in quel processo e non su altro, ne viene circoscritta l’azione e il risultato è che la persona si sente sicura che quello che stà avvenendo è qualcosa che lei vuole, che è sicuro per lei, che gli è utile e che attiva il “MI SERVE” ANCHE A LIVELLO SUBCONSCIO.
Questo rispetta anche il LIBERO ARBITRIO che ci caratterizza in quanto umani.
Quindi la necessità di circoscrivere l’azione e dare coordinate è solamente quella di far avvenire i PROCESSI DI RIEQUILIBRIO senza che possano essere messi in atto sabotaggi.
Certo che da questa riflessione ne esce la possibilità di testare la persona a livello subconscio nell’ESSERE VERAMENTE E ONESTAMENTE APERTA A LASCIARE AGIRE L’ENERGIA DIVINA INTELLIGENTE PER TUTTI I PROCESSI DI RIEQUILIBRIO, SENZA ALCUNA INTERFERENZA DELLA MENTE CONSCIA O SUBCONSCIA E NEL RISPETTO DI QUELLO CHE E’ IL MIO MASSIMO EQUILIBRIO SECONDO IL PUNTO DI VISTA DELL’ENERGIA INTELLIGENTE!
Se non credi a ciò che hai letto, non c’è problema ne hai tutto il diritto. Ti chiedo solo di darti la possibilità di guardare tutto questo video e pensare se fossi tu la persona nella sedia a rotelle, prima e alla fine dei trattamenti! Hai la libera scelta di pensare quello che vuoi!
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Mi piacerebbe conoscere il tuo punto di vista e qualunque feedback senti di condividere in merito a questo articolo. Grazie!

Sorrido, è proprio vero che siamo tutti connessi, proprio in qualche mio post di qualche giorno fa, pensavo al quantico. È un passo che anche se conosco voglio approfondire. Io credo che l’intenzione di ciò che si desidera ottenere in una guarigione sia proprio la consapevolezza del nostro Potere. quindi è per questo che non funzionava come spiegavi tu, altrimenti ogni malato di questo mondo con una preghiera guarirebbe no? Ma c’è la consapevolezza di ogni nostra azione, di ogni gesto che facciamo. L’Intellugenza Superiore desidera questo, sei Divino dunque? Non sono quindi solo parole ma essere con consapevolezza tutto ciò. Entrare nel Potere ed Essere Divino. Quindi li c’è la lezione, sii consapevole e i miracoli accadranno. Grazie per la riflessione.
Grazie a te per aver aggiunto valore con la tua riflessione!!! 😉
Concordo con la gran parte dell’articolo ma, oserei rilanciare.
Penso infatti che dovremmo provare a sganciarci dal nostro bisogno, per quanto inconscio, di avere un obiettivo per facilitare il lavoro dell’energia divina. Di dover “direzionale” l’energia dell’intervento, per far sì di non essere d’ostacolo e lasciare che funzioni. Penso invece che dovremmo lavorare molto più su noi stessi per evitare d’essere d’ostacolo. Che dovremmo essere davvero, più possibile “canali puliti” e porci nell’intervento con l’infinità umiltà di chi dice: “sono a disposizione perché accada ciò che deve”.
Magari la persona potrà ancora andarse con il suo dolore ma… chi ci dice che non sia ciò che serve e che magari uscita da lì imparerà a fare qualcos’altro di utile per la sua situazione; magari a mangiarsi una pasta alla crema tutt a intera senza sentirsi in colpa?
Spero d’essermi spiegato e che questo mio intervento possa essere utile.
Grazie Rolando per lo spazio e l’attenzione.
Mitico Rolando , hai aperto un 3ad che fa molto pensare ! A mio modesto parere quando siamo connessi chiediamo solo Energia vista come potenza , sta a noi usarla a fin di bene o
no . Credo che l’Intelligenza Divina ,che possiamo solo vagamente percepire, sia già in parte dentro di noi ma limitata alla nostra struttura umana. Se l’Intelligenza Divina entrasse in noi saremmo costretti ad una salto iperspazio-temporale e ci troveremmo immediatamente in uno dei 7 cieli , la nostra struttura umana sarebbe profondamente modificata come un piccolo computer a 8 bit che si connette ad esempio con una centrale nucleare. Scusa l’esempio. Parte dell’Intelligenza Divina entrerebbe e risiederebbe in noi rendendoci diversi ed in condizioni privilegiate rispetto ai fratelli , non saremmo più umani.
“Chiedete e vi sarà dato ! ” e l’Energia Divina è lì a disposizione , sta a noi farne un uso saggio e qui entra in ballo il libero arbitrio. E quindi sta a noi indirizzarla con l’Intenzione.
Mi viene in mente anche una certa forma di “rispetto” che può avere il Divino verso la nostra natura umana ( resistenze,sabotaggi che però per noi hanno un senso contingente).
Penso che sarebbe molto bello e comodo farsi permeare da Energia Intelligente Divina sic et simpliciter ma verrebbero meno un sacco di cose , interazioni , evoluzione personale …
Grazie a te e alle istruzioni del simpatico Nicola ho incominciato a “sentire” ed ora ho le manone che sentono tante cose “sottili” ! Un abbraccio Romeo
Grazie infinite Romeo per il tuo prezioso contributo.
Ottima riflessione che…….farà nascere tante altre occasioni.
Complimenti per le tue “manone” che hanno iniziato a sentire le energie sottili. Un mega abbraccio a te Carissimo e ci vediamo a fine maggio!
Sottoscrivo in tutto e per tutto con la tua riflessione, seguo i tuoi insegnamenti in rete da qualche anno, ormai…e spero tanto di poter partecipare, prima o poi, a qualche tuo corso. Sono interessata alla kinesiologia in generale, soprattutto nella sua “sfaccettatura” che tu hai denominato come Quanti – La, qualcun altro in maniera diversa, ma che, fondamentalmente, ha la stessa sostanza. Aderisco totalmente a quanto avevi affermato, sull’intelligenza dell’energia universale e sul nostro libero arbitrio, che può essere sabotaggio o corroborante del nostro benessere… Sono una naturopata in formazione, sto seguendo il filone delle tecniche energetiche, principalmente Roy Martina, Frank Kinslow, Eric Pearl, Richard Bartlett. Apprezzo molto l’EFT e la logosintesi, considero, proprio in merito a quando ne è la profonda sintesi il tuo articolo, che tutte queste tecniche possono essere anche abbinate tra di loro, con la dovuta consapevolezza, per conseguire un equilibrio più completo possibile. E per conseguire anche la consapevolezza stessa che siamo fatti di energia, la stessa che fluisce nell’universo, l’unico “rimedio” dei nostri malesseri, squilibri, disarmonie.
Grazie, namastè!
Ella
Ciao Ella, è stato un piacere leggerti in questo tuo commento 🙂